“Il filo di Arianna – Labirinto fisico e mentale”

Il progetto si propone di far evidenziare due temi fondamentali, legati da un unico filo conduttore, che allettano il mondo odierno contemporaneo: il labirinto fisico e mentale.

Il mito racconta di Arianna, la figlia di Minosse, la quale si innamorò di Teseo, al suo arrivo a Creta, e lo aiutò a ritrovare la via d’uscita dal labirinto dandogli una matassa di filo che, srotolata, gli avrebbe permesso di seguire a ritroso le proprie tracce. Trovato il Minotauro, Teseo lo uccise a mani nude e riuscì a uscire dal labirinto seguendo la strada indicata dal filo.

Il tema del mito, chiaramente rivisitato in chiave contemporanea e metafisica, lega due odierni aspetti dell’esistenza umana, il primo, il labirinto fisico, che vede l’uomo imprigionato in una società talmente ingarbugliata dalla quale sembra ormai difficile uscirne, contrassegnata dalle sue convinzioni e convenzioni di massa, dal quale l’uomo a stento riesce a svincolarsi. Il secondo tema, forse più complicato, è il labirinto mentale, all’interno del quale convivono tutti i nostri pensieri, paure, sentimenti, ricordi, dal quale talvolta staccarsi pare un’ ardua impresa. Nei corridoi della nostra mente, che si divagano in mille sfaccettature, specchi dei nostri pensieri, nascono e crescono mille idee, idee che vengono realizzate attraverso i propri lavori, le proprie azioni.

 

L’esposizione delle opere selezionate avrà luogo dall’11 al 24 Novembre, presso le sale del Palazzo delle Arti “Beltrani”, Pinacoteca “Ivo Scaringi”, sito in via Beltrani n.51, Trani (BT).
L’inaugurazione avverrà il giorno 11 Novembre 2011, alle ore 18:00.

 

La mia opera, “Ho perso il filo”, ha superato la selezione e sarà tra le venti opere che prenderanno parte all’esposizione.

 

La mostra sarà documentata da un catalogo.

 

info: www.abafg.it

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